Una fake news quelli dei cani abbandonati a causa del coronavirus

Una fake news quelli dei cani abbandonati a causa del coronavirus.
Una notizia falsa quella diffusa nei giorni scorsi dove si raccontava di un incremento di abbandoni, che non è piaciuta per nulla a Carla Rocchi, presidente dell’Enpa, l’associazione nazionale per la protezione animali.
“Le affermazioni dell’associazione Aidaa sono del tutto infondate. Non c’è alcun incremento del numero di abbandoni di animali da compagnia, ed Enpa può affermarlo in quanto gestisce strutture in tutta Italia – dice la presidente Rocchi -, del resto il numero citato da Aidaa è abnorme: 9 mila cani abbandonati in venti giorni rappresenta un dato non realistico. In una fase difficile come questa, diffondere dati allarmanti privi di un’adeguata verifica è da irresponsabili”.
Una notizia falsa che ha fatto il giro della rete e della carta stampata, muovendo subito l’opinione pubblica.
Fonte www.laprovinciadilecco.it

In tempi di coronavirus la passeggiata con il cane è autorizzata

Gli animali non trasmettono il coronavirus. Per bloccare le continue fake-news che si diffondono, e per dare risposta ai tanti interrogativi che si stanno sollevando in questi giorni di restrizioni sanitarie, Enpa, l’ente nazionale per la protezione animali, ha stilato un vademecum con alcune regole, ricordando ovviamente che vanno sempre rispettate le norme sanitarie: distanza di sicurezza, pulizia accurata e continua delle mani, attenzione a non portarsi le mani alla bocca e agli occhi, evitare abbracci tra umani. E’ importante spostarsi solo quando strettamente necessario, e questo a tutela della salute di tutti.
Posso uscire all’aperto con il mio cane?
Il decreto non vieta lo spostamento di uomini e animali all’interno dello stesso Comune di residenza. Fare una passeggiata con il cane è necessario per il suo benessere e anche per il nostro.
Sono una gattara e accudisco una colonia felina in un Comune diverso da quello di residenza. Posso continuare a farlo?
La gattara autorizzata deve continuare a occuparsi della sua colonia felina in quanto la circostanza è uno stato di necessità. Attenzione alcune prefetture richiedono la dichiarazione dell’ente o dell’associazione di appartenenza o il modulo Asl di assegnazione diretta e nominativa della colonia felina.
Sono un volontario: posso continuare a fare volontariato per gli animali in una struttura?
Chiaramente occorre innanzitutto rispettare il principio della limitazione degli spostamenti. Quindi si può continuare a fare volontariato solo quando strettamente necessario per gli animali. È necessario compilare il modello di autocertificazione in cui si dichiara lo stato di necessità.
Le adozioni di animali nei rifugi sono sospese?
Non sono sospese come viene affermato anche in una circolare del Ministero della Salute a proposito delle prestazioni differibili e indifferibili. L’adozione di animali è considerata differibile solo al fine di limitare lo spostamento degli umani, ma non è né vietata né sospesa. È bene quindi contattare telefonicamente prima la struttura, qualora si volesse adottare un animale.
Fonte www.enpa.it
Foto dal web

Oms conferma: cani e gatti non trasmettono il coronavirus

Gli animali da compagnia come cani e gatti non si ammalano a causa del nuovo coronavirus emerso in Cina (SARS-CoV-2) e non lo trasmettono agli esseri umani. In altri termini, non diffondono la COVID-19, il nome assegnato dall’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità, all’infezione respiratoria scatenata dal patogeno emergente.
È quanto afferma l’Iss, l’istituto superiore di sanità.
Sulla pagina dell’Oms dedicata ai miti da sfatare sul nuovo coronavirus viene affermato che “non ci sono prove che animali da compagnia, animali domestici come cani o gatti possano essere infettati dal nuovo coronavirus”.
L’Oms tuttavia sottolinea l’importanza di lavarsi sempre le mani con acqua e sapone dopo essere entrati in contatto con i propri animali.

Attenzione alla processionaria: è un grave pericolo per i cani

Attenzione alla processionaria: oltre ad infestare pini, querce e altre specie botaniche comuni, i peli fortemente urticanti dell’insetto in stato larvale possono rappresentare una minaccia concreta anche per l’uomo e per molti animali. Per i cani in particolare sono un pericolo potenzialmente mortale: basta un semplice contatto per far insorgere problemi e sintomi di varia natura che, in mancanza di un intervento immediato, possono aggravarsi fino a minare seriamente la salute dell’animale.
I sintomi più comuni dell’avvelenamento da processionaria comprendono:
• salivazione eccessiva
• gonfiore della lingua
• grave infiammazione di bocca, esofago e stomaco
• necrosi della lingua e della mucosa
• febbre
• vomito e diarrea
• debolezza e mancanza di appetito
In caso il cane dovesse entrare in contatto con la processionaria, sarà necessario intervenire con estrema prontezza al fine di arginare il diffondersi dei sintomi.
È fondamentale prestare immediatamente soccorso all’animale al fine di allontanare la sostanza velenosa dal cavo orale e dalle altre zone infette, lavando la bocca del cane e delle zone circostanti con una soluzione di acqua e bicarbonato.
E’ bene evitare di perdere tempo e consultare immediatamente uno specialista.
Fonte http://processionaria.it

Nella Giornata del gatto Enpa pubblica una guida tutta dedicata a loro

Cosa fare prima dell’arrivo di un gattino in casa? Cosa dobbiamo sapere per prenderci cura di lui? Come capire cosa ci vuole comunicare? In occasione della Giornata nazionale del gatto il 17 febbraio, l’Enpa, ente nazionale protezione animali pubblica una piccola guida pratica per imparare a prendersi cura degli amici gatti: preparazione della casa, sterilizzazioni, vaccini, igiene, comunicazione, viaggi, socializzazione e tanto altro.
Scegliere di adottare un animale domestico significa infatti prendersi cura di lui per tutto il resto della sua vita, oltre ad essere un grande gesto d’amore perché, per quanto i rifugi possano essere accoglienti, la vita in famiglia è certamente più amorevole e avvolgente. E’ quindi importante farsi trovare preparati. Come comportarsi ad esempio se si ha già un altro gatto o cane in casa? Come contribuire alla corretta igiene del gatto? Cosa significa se il gatto ha le orecchie abbassate e le pupille tonde e dilatate? “Adotta un gatto” vuole essere uno strumento gratuito per tutti per rispondere a queste e a tante altre domande che insorgono quando una famiglia decide di accogliere un gatto. In questa piccola guida gratuita troverete tutto sulle modalità e i tempi di sterilizzazione, vaccini, sverminazione, viaggi, ma anche qualche informazione per imparare a comunicare con i nostri amici a quattro zampe.
www.enpa.it/it/70683/cnt/le-iniziative/17-febbraio-la-giornata-del-gatto-da-enpa-una-guid.aspx
Foto pexels.com

Domenica 16 febbraio si inaugura l’area cani di Belledo a Lecco

Riqualificata a dovere, con la nuova recinzione e la revisione degli spazi interni, si inaugura domenica 16 febbraio, dalle 14, l’area cani di via monsignor Polvara a Belledo di Lecco.
Alla manifestazione saranno presenti le associazioni animaliste del territorio, ovvero: le guardie eco-zoofile Oipa di Lecco e provincia, l’Enpa sezione di Merate, la sezione lecchese della Lac la lega per l’abolizione della caccia, l’associazione pro parco nostri amici animali onlus, Freccia 45, Leal la lega antivivisezionista Lecco, Amici Villaguzzi, Salto sogno animale, la Siua scuola interazione uomo animale, i cinofili della croce rossa Cantù, Laura Bianchi medico veterinario e Fabio Spatola educatore cinofilo operatore di zooantropologia didattica.
La riqualificazione nasce grazie ad una collaborazione tra cittadini attivi e l’Amministrazione comunale.