Come scattare delle fotografie uniche al proprio cane

Tempo di vacanze tempo di fotografie ai propri amici a quattro zampe, che però non sempre sono disponibili a mettersi in posa. Gli scatti migliori sono quelli rubati all’improvviso, in quell’attimo che raramente si ripete.
Purina ha siglato alcuni consigli per essere pronti ed anticiparne le mosse. Innanzitutto è sempre bene abbassarsi in modo da fotografarlo all’altezza degli occhi: le foto dall’alto schiacciano e cambiano le proporzioni, porvi invece più in basso valorizza il soggetto, quindi niente paura a sdraiarvi per terra e scattare coricati.


La luce naturale è sempre da preferire, tanto più che il flash è normalmente poco gradito agli animali. Gli scatti all’aperto, oltre ad offrire una luce migliore, offrono anche maggiore scelta di ambientazioni. Se invece siete in casa, potete invece giocare coi giochi di luce offerti dalle persiane e dalle finestre da cui entrano i raggi solari, per esempio sfruttando il controluce che mette in risalto la silhouette del vostro amico.
Eliminate ciò che distoglie attenzione rendendo lo sfondo più neutro possibile.
E’ bene non tagliare dalla foto coda e zampe e se lo scatto è a soggetto intero e cercate invece sempre di tenere gli occhi a fuoco del vostro soggetto se fate un primo piano. Se la foto è in movimento lasciate il giusto spazio nell’inquadratura per valorizzare l’azione.
E soprattutto divertitevi mentre fotografate, giocando e interagendo con il pet, gli animali percepiscono il clima allegro e sicuramente le foto verranno meglio.
Fonte www.purina.it
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Tempo di vacanze: prepariamo la valigia e lo zainetto di Fido

Fido va in vacanza e nella sua valigia o zainetto non devono mancare il certificato di iscrizione all’anagrafe che riporta il suo numero di microchip, fondamentale nel malaugurato caso dovesse perdersi. Il libretto con tutte le vaccinazioni fatte e il passaporto.
Una scorta del suo cibo preferito per evitare che abbia problemi con il cambio di alimentazione, biscotti e snack per la pulizia dei denti, una ciotola, acqua in bottigliette piccole da mantenere a temperatura ambiente, un guinzaglio di scorta, museruola, un giubbino catarifrangente (fondamentale in caso di incidente), spazzola, shampoo per pulizia a secco e shampoo per bagno, un tappeto o trapuntino per sdraiarsi comodamente. 


E’ bene non dimenticare la cassettina pronto soccorso con garze, cotone, disinfettante, un forbicino, medicine nel caso in cui Fido abbia dei problemi e del Betadine. Oltre a guanti e sacchettini mono uso per raccogliere i ricordini.
Se avete intenzione di fare passeggiate in montagna o di andare al mare, non dimenticatevi che il sole può ustionare la pelle del cane così come succede a noi, portate perciò una protezione solare specifica per cani, da applicare sul naso e sulle orecchie.
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Immersi nel verde i Forti di Fuentes e Montecchio nord a Colico sono pet-friendly

Cani benvenuti ai Forti Montecchio nord e a Fuentes a Colico. Immersi nel verde sono molto frequentati e Fido, nel rispetto delle regole della convivenza civile e della sicurezza, è il benvenuto.
Il Forte di Fuentes, risale al 1600 e si estende sulla sommità del colle di Monteggiolo a Colico, che domina il Pian di Spagna, ed è stato un importante presidio territoriale fino a quando l’imperatore austriaco Giuseppe II nel 1769 lo ritenne militarmente inutile e lo mise all’asta. Venne poi distrutto dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte nel 1796. 


Durante il periodo della prima guerra mondiale al forte di Fuentes venne costruita una postazione blindata che ospitava otto cannoni, suddivisi in due batterie da quattro delle quali l’una puntata verso la Val Chiavenna e l’altra verso la Valtellina.
Nello stesso periodo, tra il 1912 e il 1914, nelle vicinanze venne costruito il Forte Montecchio nord.
Oggi le due fortificazioni sono luogo di richiamo turistico sul lago di Como, e considerato che molti viaggiano con i loro amici a quattro zampe i che sono ben accetti.

Per la stagione 2020 i Forti di Fuentes e il Montecchio nord sono aperti fino al 4 novembre dalle 10 alle 17 tutti i sabati e le domeniche oltre ai festivi, ad agosto si può accedere tutti i giorni dalle 10 alle 17.
Eventuali aperture fuori orario o fuori periodo possono essere concordate allo 0341.940322 oppure inviando una mail a: info@fortedifuentes.it o info@fortemontecchionord.it, a seconda della struttura scelta.

Tariffe:
Per il Forte di Fuentes il biglietto intero per il costa 5 euro; il ridotto per bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni è di 3 euro.
Per il Forte Montecchio nord il biglietto intero costa 8 euro, il ridotto per bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni costa 5 euro.
Il biglietto cumulativo per entrambi i forti è di 11 euro per l’intero, e di 7 euro il ridotto per bambini dai 6 a 17 anni.
Ingresso gratuito per bambini fino a 5 anni, per due capo comitiva ogni 25 partecipanti, per due insegnanti ogni 25 alunni, per i soci dell’associazione “Museo della guerra bianca in Adamello” che gestisce il Forte per conto dell’Amministrazione provinciale di Lecco.

Il Forte di Fuentes si trova in via Forte di Fuentes 24 a Colico.
Il Forte Montecchio nord si trova in alle Torri 8 a Colico.

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Attenzione alle zecche pericolose per animali e persone

Se ti becca la zecca attenzione a non usare mai alcol, benzina, acetone, ammoniaca, olio per rimuoverla. Non toglierla con le mani e non schiacciarla con le dita. Non utilizzare antibiotici senza consultare il medico.
Lo dice l’Ats Brianza in un vademecum di consigli.
Per togliere la zecca ci vogliono le pinzette a punta fine o un strumento di rimozione apposito per le zecche, si deve afferrare saldamente la testa del parassita nel punto in cui è fissata e il più vicino possibile alla cute, tirare lentamente, senza strattoni e con mano ferma, per estrarla dalla pelle.


Dopo aver rimosso la zecca, si deve pulire la cute con un disinfettante non colorato e tenere sotto controllo per una quarantina di giorni la zona cutanea interessata. Sarebbe bene conservare la zecca in un barattolo e consegnarla al servizio veterinario Ats, dove verrà richiesto di compilare una scheda con alcuni dati informativi.
Se si avverte uno stato di malessere, febbre, mal di testa, o compare un rossore o un rigonfiamento ci si deve recare immediatamente dal medico, ed è sempre bene andare dal veterinario per i quattro zampe.
Le zecche popolano gli ambienti naturali, in particolare quelli caratterizzati da microclima fresco e umido: boschi e bordi dei sentieri, prati e campi incolti, parchi e giardini.
Non saltano e non volano ma si appostano all’estremità delle piante aspettando il passaggio dell’animale o dell’uomo.
Con le zampe anteriori si aggrappano ai peli o ai vestiti, spostandosi sulla pelle, fino a trovare il punto adatto in cui succhiare il sangue. Generalmente rimangono attaccate all’ospite per un periodo che varia tra due e sette giorni, per poi lasciarsi cadere spontaneamente.
Servizi veterinari Ats Brianza
*Presidio di Bellano
via Papa Giovanni XXIII civico 15
telefono 0341/822118 email: uo.saan@ats-brianza.it
*Presidio di Lecco
Corso Carlo Alberto civico 120
telefono 0341/482429 email: uo.saan@ats-brianza.it
*Presidio di Merate
via San Vincenzo civico 6 telefono 039/5916371
email: uo.saan@ats-brianza.it
*Presidio di Introbio
località Sceregalli civico 8/A
telefono 0341/983325 email: uo.saan@ats-brianza.it
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In vacanza con il cane: dieci errori da non commettere

Pronti per le vacanze? Purina, ha stilato una lista di consigli utili per viaggiare segnalando gli errori, che se possibile è bene evitare, per far sì che la vacanza sia per tutti tranquilla, rilassante e divertente.
1. Non affrontare lunghe distanze. Il cane in auto potrebbe soffrire: programma soste frequenti e itinerari brevi se possibile, scegliendo di stare in auto nelle ore del giorno meno calde, e areando bene l’abitacolo. Quando ti fermi, non lasciarlo mai in auto da solo.


2. Non dargli un pasto abbondante. Ad ogni pitstop lascialo sgranchirsi le zampe e fallo bere acqua fresca. Meglio non dargli da mangiare prima di partire, ma sfamarlo invece all’arrivo.
3. Non farlo volare se è di salute cagionevole, gravida, oppure un cane molto anziano. Meglio sempre chiedere al veterinario prima di prenotare un volo.
4. Non scordare i suoi documenti. In viaggio è sempre bene avere a portata i certificati di vaccinazioni, e soprattutto ricordarsi di scrivere sulla medaglietta indirizzo e numeri telefonici in caso ci fosse bisogno di mettersi in contatto rapidamente con te.
5. Non scegliere una location a caso. Informati sempre se in hotel, casa vacanza, campeggio, gli animali sono graditi e quali sono i servizi a loro dedicati. Se affitti una casa, chiedi se ci sono altri cani nei dintorni, quali sono gli spazi dedicati ai quattro zampe.
6. Non scordare i suoi oggetti personali. Così come hai preparato la tua valigia, porta gli oggetti a lui più cari, come la sua copertina o lenzuolino e un paio dei suoi giochi preferiti, senza scordare la ciotola per cibo e acqua fresca.
7. Non eliminare le sue passeggiate. Anche se sei in vacanza, la routine del tuo pet non va mai scordata. Dunque cerca di mantenere le sue passeggiate all’aria aperta, le corse e i giochi come avviene tutti i giorni al parco sotto casa.
8. Non sconvolgere i suoi orari. Per il cibo del cane, vale la regola delle passeggiate: meglio mantenere i suoi orari per la pappa e i pisolini.
9. Se vai in spiaggia, scegline una “pet friendly”, se sei in dubbio, chiedi ai gestori dell’hotel o al padrone di casa.
10. Non portarlo in barca, se non è protetto. Ricorda sempre che proprio come bambini e adulti, anche lui va dotato di giubbottino di salvataggio, soprattutto se per lui è la prima traversata.
Fonte www.purina.it
Foto dal web

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I consigli di Enpa per proteggere cani e gatti dal caldo

Arriva la bella stagione, la colonnina del mercurio vola all’insù. Ecco qualche consiglio di Enpa per proteggere cani e gatti dal caldo. L’ideale sarebbe trascorrere del tempo in luoghi freschi, al lago, in montagna o vicino ad un torrente.
Innanzitutto non lasciate mai un animale incustodito dentro l’auto: in questo periodo la temperatura interna dell’abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti, trasformando la vettura in un vero e proprio forno.


Se vedete un animale rinchiuso da solo in un’auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale un colpo di calore.
Assicuratevi che gli animali abbiano sempre accesso ad una zona in ombra e acqua fresca in abbondanza. Importante è che venga cambiata più volte al giorno. In caso di ipertermia (i sintomi del colpo di calore sono ad esempio la pelle che scotta, barcollamento o difficoltà a respirare) è necessario abbassargli la temperatura mettendogli abbondante acqua fresca su tutto il corpo e contattare immediatamente il veterinario.
Non costringere i cani a sforzi eccessivi evitando, ad esempio, le passeggiate nelle ore più calde della giornata.
Anche per loro vale il discorso di prevenire le scottature solari e per proteggerli applicate alle estremità bianche e sulle punte delle orecchie di cani e gatti, una crema solare ad alta protezione.

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