Uno studio conferma la relazione tra malattia paradontale e disordini sistemici

Uno studio portoghese conferma la relazione tra malattia parodontale del cane e disordini sistemici, in particolare a carico dell’apparato cardiovascolare.
“Abbiamo analizzato – si legge nell’articolo di Research in Veterinary Science – le cartelle cliniche di 136 cani, suddividendoli in due gruppi, rispettivamente affetti o meno da parodontite di vario grado, e indagando l’eventuale correlazione tra infiammazione del cavo orale e conseguenze sistemiche a carico di organi vitali come reni, fegato e cuore.”
Nell’indagine si spiega che la prevalenza di parodontite risulti correlata all’età e alla razza. Tant’è che la maggioranza dei cani con malattia parodontale sarebbero quelli anziani dai 12 anni in poi, e di taglia piccola che pesano meno di 10 chili.
In merito all’associazione tra parodontite e disordini sistemici, i problemi renali ed epatici si riscontravano in entrambi i gruppi di cani. Al contrario, le malattie cardiovascolari, endocarditi, miocardiopatie sono associate alla presenza di parodontite.
I risultati di questa ricerca rappresentano un monito affinché ci si occupi con costanza e impegno quotidiano della salute orale del cane, affinando sempre di più gli strumenti sia di diagnosi precoce che di prevenzione.
Obiettivo: scoprire per tempo, o arrestare nelle fasi iniziali, la parodontite, una malattia che, agendo da focolaio cronico di infezione, rappresenta una fonte non controllata di microrganismi, tossine e prodotti batterici suscettibili di inquinare il flusso sanguigno e raggiungere organi vitali, come il cuore.
Fonte www.innovet.it
https://www.innovet.it/innovet-news/2019/cardiopatie-nel-cane-dalla-bocca-al-cuore-il-passo-e-breve/

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